
Siamo un gruppo di persone accomunate dal desiderio di utilizzare e condividere uno spazio per
analizzare la realtà sociale e politica
riflettere collettivamente
mettere a disposizione contenuti (anche prodotti da altri)
con lo scopo di
conoscere meglio il passato e in particolare la storia del movimento operaio e delle realtà antagoniste
cercare di interpretare il presente, alla luce del conflitto sociale
contribuire a costruire un futuro caratterizzato da una sempre maggiore uguaglianza e dalla partecipazione diretta dei cittadini e dei lavoratori
Intendiamo concentrare la nostra attenzione, almeno inizialmente, sulle seguenti tematiche, spesso strettamente collegate fra loro:
mondo del lavoro
scuola e istruzione
sanità pubblica, malattie professionali e incidenti sul lavoro
migrazioni
ambiente
dibattito urbanistico e gestione del territorio
sviluppo della città, infrastrutture e funzioni urbane
questione di genere
diritti civili
È nostra intenzione pubblicizzare iniziative che riteniamo particolarmente significative, cosi come relazionare sulle stesse.
Siamo aperti alla collaborazione con chi volesse pubblicare testi scritti o materiale audiovisivo, con esclusione di testi o materiale fascista, razzista, sessista che verranno direttamente cestinati dalla redazione, che ha una gestione collegiale.
PERCHÉ PRATERIA RIBELLE
La prateria è lo spazio senza limiti e senza confini, dove non solo il pensiero, ma anche gli esseri umani, gli animali, il vento si spostano senza traiettorie predeterminate. Nella prateria si scavalcano gli ostacoli determinati dall’ambiente e stonano quelli imposti da altri esseri umani.
Ma il pensiero non è fine a se stesso: scopre il mondo circostante e qui si scontra con privilegi e iniquità inaccettabili e così diventa necessariamente ribelle, trovandosi al fianco di chi cerca di spezzare muri e catene, sempre alla ricerca di un granello di libertà in più.

