Qui riportiamo il link ad articoli che ci sembrano interessanti:
radioradicale.it/mira su aggressioni nel foggiano
Nella settimana centrale di luglio si sono verificate 4 diverse aggressioni a lavoratori africani che lavorano nella raccolta dei pomodori nelle campagne di Foggia. Fra l’altro in condizioni difficilissime. Gli attacchi verso le 4 del mattino quando i lavoratori andavano a lavorare. Si parla di ostilità irrazionale, razzismo, non sembra che c’entrino specifici interessi economici della ‘ndrangheta, anche se questi c’entrano sempre in senso lato, anche solamente nel senso di deviare verso nemici immaginari il rancore per ingiustizie e sottosviluppo dovuti a attori storici diversi e ben altre cause, fra cui anche i prezzi imposti dalla grande distribuzione agli agricoltori. Su Radio Radicale intervista a un giornalista dell’Avvenire che segue la situazione.
Tag: aggressioni ai lavoratori, luglio 2019, raccolta pomodori, Foggia
Denuncia e veditela tu! Da un lato lo stato invita le donne a denunciare i compagni violenti (anche recentemente con campagne televisive), dall’altro facendolo senza essere in grado di tutelarle veramente le espone a rappresaglie, fino alla perdita della vita. Il caso della signora di Savona avvenuto due giorni fa è proprio una simile morte annunciata. In questo articolo degli avvocati Rimini si spiega che le nuove norme previste nel decreto sicurezza in discussione al Senato a tutela delle donne in pericolo non prevedono nuovi stanziamenti, ma stabiliscono solo nuove procedure (un codice rosso), e forse anche nuova burocrazia, ma esplicitamente a bilanci invariati. In questo modo le misure falliranno il loro obiettivo, secondo gli avvocati Rimini non servono aggravamenti penali, “per salvare vite, occorrono nuclei di operatori esperti e specializzati, diffusi sul territorio, capaci di intervenire subito individuando alla prima telefonata le situazioni di pericolo reale” e per crearli servono fondi. Invece gli unici stanziamenti in più sono per gli orfani di femminicidi, misura dovuta ma totalmente insufficiente.
Tag: violenza sulle donne, femminicidi, mancata tutela, codice rosso, decreto sicurezza, Rimini
https://valori.it/fuori-dal-carbone-nel-2025-impossibile-parola-della-cgil/
Sarà impossibile per l’Italia raggiungere l’obiettivo della dismissione del carbone entro il 31 dicembre 2025. Per la Sardegna, priva di metano, ancora di più. Lo conferma anche la CGIL. Mancano le infrastrutture necessarie alla transizione. Prima di poter usare al 100% energie rinnovabili è inevitabile un periodo di transizione, che secondo quanto programmato da questo e dal precedente governo si baserà sul metano. Ma per farlo
"è necessario compiere una serie di interventi sulla rete, e le infrastrutture gestite da Terna, aumentare la capacità di accumulo in giro per l'Italia e soprattutto al Sud."
Attualmente in Italia esistono 8 centrali a carbone, due delle quali sono in Sardegna, isola dove peraltro sarà difficile fare arrivare il metano.
Tag: ambiente, metano, decarbonizzazione, Sardegna
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Facchini licenziati dalla Finiper a Soresina nel cremonese manganellati e caricati: https://milano.fanpage.it/finiper-licenzia-170-facchini-a-soresina-cariche-e-manganellate-della-polizia-sui-lavoratori/
Tag: lavoratori caricati, licenziamenti, logistica
