Da alcuni anni, anche in Italia, le persone hanno cominciato a interrogarsi sull’uso delle forme linguistiche legate al genere delle persone, comprendendo che dietro all’utilizzo del maschile come forma dell’universale – valga per tutte l’espressione “gli uomini” per dire “gli esseri umani” – o all’utilizzo della forma maschile anche per professioni esercitate da donne –Continua a leggere “Tutti e tutte, tutte/i o tutt*? – Riflessioni su linguaggio e genere”
