“A Udine vince il calcio” così titolava stamattina in prima pagina il”Messaggero Veneto”, quotidiano del capoluogo friulano. Siamo certi che se le bombe israeliane anziché su Gaza e Beirut cadessero sulle teste dei giornalisti italiani i titoli sarebbero ben diversi ! Tristissima storia quella della partita Italia-Israele, confinata in una delle città più soporifere d’Italia,Continua a leggere “A Udine si gioca Italia-Israele mentre è in corso un genocidio”
Archivi della categoria: Esteri
Nei boschi braccati come animali
Cani usati per braccare essere umani che si nascondono fra gli alberi, violenze, freddo intenso, persone che dormono nei boschi per sfuggire ai rastrellamenti. Persone che una volta arrivate da noi vengono respinte e rimandate “informalmente” in Slovenia dall’Italia senza nemmeno poter tentare di presentare domanda d’asilo. (Le chiamano asetticamente “riammissioni”; spesso sono fatte conContinua a leggere “Nei boschi braccati come animali”
Dall’uccisione dell’avvocato Javier Ordoñez in Colombia al successo del referendum abrogativo della costituzione voluta da Pinochet in Cile, passando per la vittoria del progressista Arce in Bolivia: America Latina in movimento – Rassegna 5 – Novembre 2020
Torna la rassegna stampa di Prateria Ribelle sull’America Latina. Le ultime settimane hanno fatto registrare tanti avvenimenti significativi. Cominceremo dalla Colombia, dove la situazione non accenna a migliorare e la morte dell’avvocato Javier Ordoñez ha suscitato proteste soffocate nel sangue dalla polizia. Passeremo poi ad altre notizie provenienti dal continente per concludere con le elezioniContinua a leggere “Dall’uccisione dell’avvocato Javier Ordoñez in Colombia al successo del referendum abrogativo della costituzione voluta da Pinochet in Cile, passando per la vittoria del progressista Arce in Bolivia: America Latina in movimento – Rassegna 5 – Novembre 2020”
America Latina – Luglio 2020 – Preoccupanti denunce in Colombia per quanto riguarda la violazione dei diritti umani – Drammatica la situazione sanitaria nel continente – Rassegna 3
L’America Latina è ancora al centro delle preoccupazioni internazionali per quanto riguarda la diffusione dell’epidemia di coronavirus, con Brasile (grazie al suo presidente), Perù, Messico e Cile sotto forte pressione più degli altri Paesi. Continuano le denunce di violazione dei diritti umani in Colombia, dove si susseguono le uccisioni di militanti impegnati in attività socialiContinua a leggere “America Latina – Luglio 2020 – Preoccupanti denunce in Colombia per quanto riguarda la violazione dei diritti umani – Drammatica la situazione sanitaria nel continente – Rassegna 3”
America Latina – Il contagio si diffonde, ma non è l’unico problema – Rassegna 2 – Giugno 2020
La prima notizia riguarda l’America Latina quale epicentro della diffusione della pandemia in questo momento, all’inizio del mese di giugno. Le cifre sono allarmanti e, se in alcuni Paesi l’epidemia appare sotto controllo, ci sono situazioni decisamente preoccupanti.
Minneapolis – Quanto vale una vita?
Ancora una volta immagini che a stento riusciamo a considerare vere: sembrano girate su un set, esagerate, grottesche, pensate apposta per farci riflettere sul problema della discriminazione razziale, pur se chiaramente non realistiche.
America Latina – Cosa succede in questi mesi di emergenza sanitaria – Rassegna 1 – Maggio 2020
Manteniamo aperto un canale informativo sull’America Latina, come è tradizione di Prateria Ribelle. Con il presente articolo, cerchiamo di offrire una panoramica sulla situazione nel continente in questa fase, con particolare attenzione ad alcuni Paesi, sperando di fare cosa gradita ai lettori. Auspichiamo la collaborazione di chi ha informazioni, per potere pubblicare periodicamente nel nostroContinua a leggere “America Latina – Cosa succede in questi mesi di emergenza sanitaria – Rassegna 1 – Maggio 2020”
Essere musicisti in Turchia – La morte per sciopero della fame di tre componenti del Grup Yorum
Sono morti nelle ultime settimane in Turchia tre componenti del Grup Yorum, una band musicale nata nel 1985 e schierata politicamente contro l’attuale regime turco, che ha incarcerato migliaia di oppositori, oltre a condurre una guerra senza quartiere contro il popolo curdo e le sue legittime rivendicazioni.
