Il libro di Adolfo Scotto di Luzio (Nel groviglio degli anni Ottanta. Politica e illusioni di una generazione nata troppo tardi, Einaudi, 2020) risulta talmente denso di riferimenti culturali da disorientare il lettore. Giunti alla fine della lettura cerchiamo quindi di coglierne la “cifra”.
L’opera è dedicata alla “generazione degli anni Ottanta”, quella che ha animato il movimento della “Pantera” nel 1989-1990, una generazione, scrive l’autore “nata troppo tardi”, schiacciata sotto il peso della generazione precedente che ha fatto il Sessantotto, per cui quella che si vuol scrivere qui “è la storia di un confronto, del rapporto con il Sessantotto di chi il Sessantotto se l’è sentito solo raccontare” (p. 9), una generazione caratterizzata quindi da “rimpianto, rammarico, invidia, insieme a un tratto insicuro e incespicante, di chi è stato educato a chiedere permesso e per favore e, prima di entrare, bussa e aspetta di sentirsi dire: Avanti !” (p. 8).Continua a leggere ““La pantera siamo noi”: nel groviglio degli anni Ottanta”


