Abbiamo chiesto a una nostra amica, Michela, che vive e lavora in Inghilterra di parlarci della situazione della pandemia COVID in quel paese
Forse anche a causa della Brexit, dall’Italia si ha come la sensazione che adesso il Regno Unito sia un po’ più lontano e quindi avere informazioni di prima mano e dal Paese reale diventa particolarmente interessante: com’è la situazione attualmente nello UK per quanto riguarda la diffusione del virus e le misure che vengono prese?
Premetto che non sono un osservatore imparziale e neanche molto informato.
In Gran Bretagna la situazione non è buona. In autunno la variante inglese ha causato moltissimi contagi, fino a 60.000 al giorno. Anche se nella popolazione giovane i sintomi del COVID sono stati spesso trascurabili, adesso se ne risentono gli effetti sulla popolazione più vulnerabile: la media è stata per un certo periodo di 1200 morti al giorno, con picchi di 1600. Da Natale c’è un lockdown pressoché totale e i contagi recentemente sono scesi. Adesso finalmente sotto i 10.000 e oggi ci sono stati solo 230 morti. Intanto il 22% della popolazione è stata vaccinata.
Continua a leggere “Covid 19: intervista sulla situazione in UK”
L’autore di questo libro (Thant Mynt-U, L’altra storia della Birmania. Una distopia del XXI secolo, Torino, add editore, 2020, euro 18,00) offre una prospettiva molto diversa. Per comprendere la storia di questo paese, scrive, sarebbe necessario approfondire “le difficili vicende delle minoranze etniche” ma: “A nessuno importavano. Erano troppo complicate e distoglievano l’attenzione dalla rivalità più semplice, fra Aung San Suu Kyi e i generali” (p. 231).