Prateria Ribelle ha segnalato in diverse occasioni le manchevolezze del nostro Sistema Sanitario, in particolare nella Regione Lombardia, amministrata da una giunta di centrodestra a guida leghista.Continua a leggere “Come funziona la sanità in Lombardia”
Questo virus non è uno scherzo.
Oggi 29 febbraio il numero dei contagiati di coronavirus in Italia è stato aggiornato a 1128 con 29 morti, 8 in più rispetto a ieri.
Inoltre sin da ieri è emersa la consapevolezza che il virus circola in Italia già da qualche tempo, non solo dalla metà di febbraio.
Peraltro oggi sulla Stampa di Torino viene riportata una fonte dell’Istituto Superiore di Sanità in cui emerge un certo disaccordo con la decisione del governo di testare solo le persone con sintomi, in quanto ciò potrebbe favorire la diffusione del virus e far aumentare considerevolmente il tasso di letalità.
Pubblichiamo l’APPELLO di due virologi veterinari, docenti dell’Università di Torino, Sergio Rosati e Luigi Bertolotti, che richiamano la NECESSITA’ DI TENTARE DI CONTENERE ADESSO IL PIU’ POSSIBILE LA DIFFUSIONE del coronavirus, RISPETTANDO LE MISURE PREDISPOSTE SENZA CONSIDERARLE ECCESSIVE dato il pericolo di un collasso delle strutture di terapia intensiva nel caso di un aumento troppo rapido dei casi gravi. (Oltre a leggere consigliamo di ascoltare la più esauriente spiegazione del professor Rosati che interviene nel programma Itaca di Radio Popolare di Milano qui: spiegazione del virologo dr. Rosati/)Continua a leggere “Questo virus non è uno scherzo.”
Coronavirus: situazione attuale e politica sanitaria
Prateria ribelle continua nel suo sforzo per mettere a disposizione dei lettori interventi significativi per la comprensione della situazione che ci troviamo a fronteggiare dopo l’esplosione dell’epidemia di coronavirus anche in Italia.Continua a leggere “Coronavirus: situazione attuale e politica sanitaria”
FOIBE E LITORALE SLOVENO: ovvero come si manipola la Storia
(di Zub) Sapevate che in Slovenia il 15 settembre è la “Festa della ricongiunzione del Litorale sloveno alla madrepatria” ?

Probabilmente non ne avete mai sentito parlare. Sicuramente invece avete sentito dire che in Italia il 10 febbraio è il “giorno delle foibe”. Certamente non sapete che le due ricorrenze (un giorno di festa e un giorno di lutto) si riferiscono allo stesso medesimo evento: il trattato di pace tra Italia ed Alleati, sottoscritto il 10 febbraio ed entrato in vigore il 15 settembre 1947, che ha tolto alcuni territori all’Italia per assegnarli all’allora Jugoslavia.
Ecco due esempi di come la Storia viene manipolata e piegata agli interessi politici del momento. In questo articolo cercheremo di capirci qualcosa.
In Italia il “giorno del Ricordo” è stato introdotto nel 2004 dall’allora governo di destra di Silvio Berlusconi col dichiarato scopo di «conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale».
La Festa della ricongiunzione del Litorale sloveno alla madrepatria slovena è stata introdotta (ma guarda un po’) l’anno successivo, nel 2005 ed in occasione della sua prima celebrazione il premier sloveno Jansa avrebbe dichiarato (usiamo il condizionale) che se dopo la seconda Guerra Mondiale “il regime jugoslavo non avesse trascinato il Paese al di là della cortina di ferro, avremmo potuto contare anche su Trieste, Gorizia e la Slavia veneta” .
Nel corso degli anni il giorno del Ricordo ha assunto in Italia connotazioni sempre più aggressive, nazionaliste e revansciste, mentre la cosiddetta “Sinistra” nostrana ha progressivamente abbandonato ogni senso critico. Ovviamente sloveni e croati hanno risposto per le rime.
Se secondo l’Italia Istria e Dalmazia “sono sempre state italiane” (vedi dichiarazioni di Tajani nel 2019) secondo Slovenia e Croazia “sono sempre state slovene e croate).Continua a leggere “FOIBE E LITORALE SLOVENO: ovvero come si manipola la Storia”
Le Foibe: una tragedia la cui responsabilità ricade sul fascismo
Il 10 di febbraio si celebra il Giorno del Ricordo in onore delle vittime della repressione dell’esercito jugoslavo nei confronti della popolazione italiana residente in Istria.Continua a leggere “Le Foibe: una tragedia la cui responsabilità ricade sul fascismo”
Intervista a Prateria Ribelle dopo le elezioni Regionali del 26 gennaio 2020
Festeggiamo: in Emilia-Romagna si è fermata la valanga Salvini…
Non bisogna essere precipitosi e arrivare troppo in fretta alle conclusioni. Non basta un episodio per trarne delle conseguenze a lungo termine. Conviene cercare di comprendere i processi in atto, per assecondarne o contrastarne gli effetti. O almeno, per cercare di farlo…Continua a leggere “Intervista a Prateria Ribelle dopo le elezioni Regionali del 26 gennaio 2020”
50 anni fa cominciava la stagione delle stragi

Piccolo compendio bibliografico
50 anni fa la bomba di piazza Fontana (12 dicembre 1969) uccise 17 persone, e indirettamente portò anche alla morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli e, l’anno dopo, dello studente della sinistra extraparlamentare Saverio Saltarelli. (Altre persone sparirono successivamente in strani incidenti in quanto sapevano delle cose e avrebbero potuto raccontarle.)Continua a leggere “50 anni fa cominciava la stagione delle stragi”
Il bilancio del 2019 parla di 701 lavoratori morti sul posto di lavoro – Quello del 2020 è già arrivato a 22 morti in 18 giorni
A volte la denuncia dei lavoratori che perdono la vita mentre cercano di procurarsi il necessario per vivere sembra un esercizio inutile.
Nulla cambia. Ogni anno è il solito, tragico racconto di incidenti, sui quali l’opinione pubblica si sofferma qualche secondo, a volte poco di più. Continua a leggere “Il bilancio del 2019 parla di 701 lavoratori morti sul posto di lavoro – Quello del 2020 è già arrivato a 22 morti in 18 giorni”
