Molti di noi hanno iniziato a fare politica da giovani, alzandosi alla mattina alle 6:00 per andare davanti ai cancelli di una fabbrica occupata e finendo alle 2:00 di notte a stampare ciclostilati o a fare riunioni.
Una volta il consenso te lo dovevi sudare con il lavoro nei quartieri, casa per casa, un lavoro quotidiano, fatto di discussioni infinite nelle scuole, al mercato o davanti alle fabbriche
Ma come ha fatto quindi Salvini in poco tempo a passare dal 10% di voti ai sondaggi che oggi lo danno al 30% ? quali sono gli strumenti che la propaganda salviniana utilizza per garantire alla lega consensi cosi elevati ?
Molto ci ha messo la politica, in particolare quella di sinistra, incapace di recepire le esigenze degli strati più poveri della società e del ceto medio, ma molto ha fatto la macchina da guerra della comunicazione, messa in campo dalla Lega e che ha consentito a Salvini di avere sui Social a suo dire 6 milioni di Followers.
Da una ricerca fatta da 50 università UE in collaborazione con l’università di Roma 3, emerge che il record sul’utilizzo dei Social sia tutto italiano, la ricerca, infatti, certifica che l’uso di post e video nelle campagne elettorali è tre volte superiore rispetto agli altri paesi dell’Europa. E in Italia il primato è della Lega, seguita da M5S, poi a distanza Forza Italia e PD.

La campagna elettorale viene fatta più sui social che sugli altri mezzi di comunicazione. Una tendenza che accomuna i 28 Paesi membri ma dove l’Italia è assoluta protagonista: basti pensare che il numero dei post di propaganda su Facebook comparsi sugli account ufficiali delle principali 7 liste delle Europee, dal 28 aprile al 15 maggio, è doppio rispetto a quello del secondo Stato in classifica (il Portogallo) e triplo rispetto alla media degli altri.Continua a leggere “La Scalata di Salvini al consenso elettorale”