Non bastava il DL Sicurezza (di cui il nostro blog si è occupato) ora le grandi proteste contro il genocidio a Gaza ha indotto la maggioranza parlamentare a presentare alcuni disegni di legge che, deformando gravemente il concetto di “Antisemitismo” impedirebbero ogni forma di protesta contro la politica israeliana (come già avviene in Germania e nel Regno unito). Riportiamo una analisi sul tema da “Umanità nova”
“In un precedente articolo abbiamo evidenziato il rischio di una nuova stretta repressiva da parte del governo con il pretesto della lotta all’antisemitismo, cerchiamo ora di fare chiarezza su quanto si sta preparando.
Sull’argomento sono stati presentati in parlamento ben 3 disegni di legge:
– il ddl 1004 firmato dai leghisti Romeo, Pirovano e Bergesio, che essendo stato presentato a gennaio 2024 è già in avanzata fase di discussione in commissione al Senato;
– il ddl 1575 a firma del renziano Scalfarotto presentato a luglio 2025;
– e – da ultimo – il ddl 1627 presentato ad agosto 2025 dal forzista Gasparri.
A differenza del famigerato ddl “Sicurezza” (che era stato presentato direttamente dal governo nel suo insieme) qui ci troviamo di fronte, almeno apparentemente, alle proposte di singoli parlamentari. Ma è un elemento per nulla rassicurante dato che i temi securitari e repressivi sono un forte collante per la maggioranza (e anche per una parte non secondaria dell’opposizione parlamentare).

