Antisemitismo o antisionismo ?

Certamente l’Antisemitismo (come ogni forma di razzismo) è un cancro della società che va estirpato. Ma per questo esistono già leggi efficaci nel nostro Paese (come la legge Mancino), purtroppo ben poco applicata.

Purtroppo stiamo assistendo a una divaricazione tra un razzismo di serie A e uno di serie B. Mentre si continua impunemente ad alimentare l’odio contro gli immigrati (meglio se arabi o africani) siamo già a 4 proposte di legge (ultima quella del senatore PD Delrio) volte a colpire le proteste contro il genocidio palestinese e ogni critica verso lo stato di Israele. Questo con il pretesto di colpire l’antisemitismo (un antisemitismo che, come abbiamo visto, viene abilmente confuso con l’antisionismo).

La famiglia riunita

Ultimo contributo a Prateria Ribelle per il 2025 del sociologo e fotografo Carlos Moreira. Questa volta la fotografia è protagonista assoluta. Nell’augurarvi buona lettura, vi ricordiamo che al termine della versione italiana è possibile leggere il testo originale in spagnolo.

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La situazione della professione infermieristica in Italia

Abbiamo dedicato un articolo al film L’ultimo turno della regista svizzera Petra Volpe.

In questo contributo, abbiamo approfondito la condizione infermieristica in Italia a partire da dati e analisi. Presenteremo, inoltre, le proposte e le rivendicazioni di alcune OO.SS del settore, che indicano delle soluzioni per modificare la situazione in modo favorevole a lavoratori e utenti.

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L’Ultimo Turno – Un film  che descrive con realismo la situazione di chi esercita la professione infermieristica

Nel corso dell’estate è uscito nelle sale cinematografiche L’ultimo turno, film della regista Petra Volpe (Heldin, Svizzera, 2025), che racconta il lavoro di un’infermiera, interpretata da Leonie Benesch, in un ospedale svizzero.

Non essendo esperti di cinema, non ci avventureremo in valutazioni sulla qualità del film, ma in questo intervento daremo conto del parere espresso da alcuni siti specializzati e da alcune lavoratrici di questo settore professionale.

In un articolo separato, abbiamo sviluppato alcune riflessioni sulla situazione di chi lavora negli ospedali e sulle carenze numeriche di personale, già attualmente preoccupanti, ma che ancor più incombono sugli istituti di cura e di ricovero nel prossimo futuro.

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Morto sul lavoro a 66 anni un operaio per il crollo della Torre dei Conti a Roma

Octav Stroici, operaio rumeno di 66 anni, è morto nel crollo della Torre dei Conti a Roma, avvenuta il 3 novembre 2025.

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Il Messico nell’era Sheinbaum

Questo mese, il contributo del sociologo e fotografo Carlos Moreira consiste in un’intervista alla politologa Alejandra Salado a proposito della presidente del Messico Claudia Sheinbaum. Gli argomenti toccati nel colloquio sono più di aspetto strettamente politico che sociale. In un secondo tempo, si cercherà di analizzare anche altri aspetti della presidenza Sheinbaum.

Augurandoci che il contributo sia di interesse per i lettori e le lettrici di Prateria Ribelle, ricordiamo che questi contributi sono disponibili, al termine della versione in italiano, anche nell’originale in lingua spagnola.

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Nuove leggi repressive in preparazione. Ora si deforma il concetto di “Antisemitismo”

Non bastava il DL Sicurezza (di cui il nostro blog si è occupato) ora le grandi proteste contro il genocidio a Gaza ha indotto la maggioranza parlamentare a presentare alcuni disegni di legge che, deformando gravemente il concetto di “Antisemitismo” impedirebbero ogni forma di protesta contro la politica israeliana (come già avviene in Germania e nel Regno unito). Riportiamo una analisi sul tema da “Umanità nova”

“In un precedente articolo abbiamo evidenziato il rischio di una nuova stretta repressiva da parte del governo con il pretesto della lotta all’antisemitismo, cerchiamo ora di fare chiarezza su quanto si sta preparando.

Sull’argomento sono stati presentati in parlamento ben 3 disegni di legge:

– il ddl 1004 firmato dai leghisti Romeo, Pirovano e Bergesio, che essendo stato presentato a gennaio 2024 è già in avanzata fase di discussione in commissione al Senato;

– il ddl 1575 a firma del renziano Scalfarotto presentato a luglio 2025;

– e – da ultimo – il ddl 1627 presentato ad agosto 2025 dal forzista Gasparri.

A differenza del famigerato ddl “Sicurezza” (che era stato presentato direttamente dal governo nel suo insieme) qui ci troviamo di fronte, almeno apparentemente, alle proposte di singoli parlamentari. Ma è un elemento per nulla rassicurante dato che i temi securitari e repressivi sono un forte collante per la maggioranza (e anche per una parte non secondaria dell’opposizione parlamentare).

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Mirko Serpelloni, vittima di un infortunio sul lavoro a 27 anni – Maruska Ambrosini, la dignità di una madre

Nel suo libro I figli dell’Arbat, del 1988, lo scrittore sovietico Anatoly Rybakov scrisse una frase divenuta a suo modo celebre: Una morte è una tragedia, un milione di morti è una statistica.

La nostra sensazione è che i morti sul lavoro e le vittime di incidenti e malattie professionali vengano trattati dai media come numeri di una statistica.

Proprio perché rifiutiamo questo atteggiamento, cerchiamo di dare visibilità alle vittime, alle loro storie, alla loro umanità: ci ribelliamo al tentativo di rinchiudere questo fenomeno in una pura questione numerica.

Dietro a ogni incidente mortale, a ogni infortunio grave, a ogni seria malattia professionale ci sono vicende di sofferenza, che coinvolgono non solo lavoratori e lavoratrici, ma anche le persone a loro vicine.

Mettere in luce l’essere umano, al di là dei già terribili numeri, ci sembra il modo più rispettoso per affrontare questo argomento, insieme alla volontà di batterci al fianco delle OO.SS. che fanno della difesa dell’incolumità fisica e psicologica di chi lavora uno degli obiettivi delle loro lotte e delle loro rivendicazioni, situandosi pertanto con la loro attività in una posizione diametralmente opposta rispetto alla retorica vuota delle istituzioni, che fanno assai poco per porre un freno a questo terribile fenomeno.

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