Due giorni, una vita

Pubblichiamo il nuovo testo inviato a Prateria Ribelle da Carlos Moreira, sociologo e fotografo. Dopo il testo nella sua traduzione in italiano, è disponibile la versione originale in spagnolo.

In rete si trova anche un video della manifestazione in cui è stata scattata la fotografia che accompagna l’articolo.

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Decreto Legge “Sicurezza”: anche l’Italia come la Turchia di Erdogan ?

Con un colpo di mano il governo ha varato, ieri sera  4 aprile 2025, un decreto legge che recepisce (con modifiche insignificanti) il giro di vite securitario già previsto dal disegno di legge in discussione in Senato introducendo oltre 20 nuovi reati e corpose norme di tutela delle forze di polizia.

Un decreto chiaramente incostituzionale, dato che non è possibile ravvisare il “caso straordinario di necessità e urgenza” (art. 77 Cost.) che possa giustificare l’adozione per decreto di un provvedimento da mesi all’esame del Parlamento, e che è funzionale solo a bypassare il dibattito parlamentare e l’opposizione sociale.Continua a leggere “Decreto Legge “Sicurezza”: anche l’Italia come la Turchia di Erdogan ?”

Giornata Europea Contro la Commercializzazione della Salute

Il 7 aprile si celebra la giornata europea contro la commercializzazione della salute, cioè, diremmo noi, la giornata della ragionevolezza.

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Donne penalizzate nel mercato del lavoro – La mobilitazione per i referendum può aiutare a migliorare le condizioni professionali per lavoratrici e lavoratori

Le recenti mobilitazioni per la Giornata Internazionale delle Donne l’8 marzo non hanno certamente significato la conclusione delle battaglie per generare migliori condizioni professionali, in specifico per la forza lavoro femminile e più in generale per le lavoratrici e i lavoratori.

Decenni di provvedimenti volti a indebolire la forza contrattuale e le condizioni di vita della manodopera subordinata, ne stanno pesantemente penalizzando la situazione salariale e normativa.

Battersi per il successo dei referendum è uno degli strumenti a nostra disposizione per provare a cambiare le relazioni capitale-lavoro in un senso favorevole a lavoratrici e lavoratori invece che a vantaggio dei datori di lavoro, come è ormai diventato abituale.

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Tra le macerie

Pubblichiamo il terzo testo che ci è stato inviato dal sociologo e fotografo Carlos Moreira: questa volta si tratta di considerazioni con un riferimento alla Giornata Internazionale delle Donne.

Come nelle precedenti occasioni, abbiamo scelto di pubblicare sia la traduzione in italiano, sia, di seguito, il testo in spagnolo, la lingua utilizzata dall’autore.

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I pendolari della Valtellina si mobilitano

I pendolari della Valtellina, stufi dei disservizi, si organizzano e chiedono il rispetto dei loro diritti e un servizio pubblico all’altezza delle loro necessità.

Mobilitati da tempo, ancora in questi giorni i pendolari sono impegnati in raccolte di firme e in iniziative pubbliche per ottenere sostanziali miglioramenti nel funzionamento delle linee Milano-Tirano e Colico-Chiavenna, colpite da cancellazioni e ritardi.

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Dardo

Pubblichiamo un nuovo testo che ci è stato inviato dal sociologo e fotografo Carlos Moreira: questa volta si tratta di considerazioni attorno alla Giornata della Memoria.

Anche in questo caso, abbiamo scelto di pubblicare sia la traduzione in italiano, sia, di seguito, il testo in spagnolo, la lingua utilizzata dall’autore.

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I ricchi hanno vinto? Considerazioni su un libro di Riccardo Staglianò

Un agile libro di Riccardo Staglianò, Hanno vinto i ricchi (Einaudi, 2024, 160 pagg., 13 Euro), ha per titolo questa perentoria affermazione.

Dal nostro punto di vista, dare per terminato un processo storico è sempre azzardato.

Se i ricchi hanno vinto – tempo passato e quindi percorso terminato – non ha più senso impegnarsi per contestare un successo dato per acquisito.

Noi la pensiamo diversamente: la storia non è conclusa e ci sono gli spazi per contestarne gli esiti, che sono temporanei e soggetti ai cambiamenti che sono propri di ogni attività umana.

Per farla breve: criticare l’attuale sistema socioeconomico non solo è legittimo ma, ci auguriamo, anche utile per riuscire a cambiarlo.

Fatta questa premessa, è indubbio chi stia vincendo in questo momento storico e l’autore del breve saggio coglie nel segno, delineando alcune dinamiche in atto nel mondo contemporaneo con la tecnica del giornalismo, quindi senza dilungarsi in tabelle, grafici e analisi economiche, ma snocciolando cifre e descrivendo alcune situazioni e vicende particolari.

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