Martedì 18 ottobre i lavoratori francesi si sono mobilitati per uno sciopero generale che ha coinvolto milioni di persone e che ha visto riempirsi di manifestazioni le vie e le piazze di numerose città.
Continua a leggere “18 ottobre 2022: Sciopero Generale in Francia in difesa di salari e pensioni – 22 ottobre 2022: manifestazione a Bologna per la giustizia sociale e climatica”In aumento licenziamenti e dimissioni dai posti di lavoro: perché?
Nella prima metà del 2022, secondo dati rilasciati dall’Osservatorio sul Precariato dell’INPS, oltre un milione di persone ha lasciato il lavoro, con un aumento del 32% rispetto allo stesso periodo del 2021.
Ne danno notizia diversi organi di informazione, tra cui La Stampa e TG Sky 24.
Tra le ragioni delle dimissioni, vengono registrate le seguenti: benefici economici, opportunità di carriera, ricerca di maggior benessere fisico o mentale, realizzazione di progetti individuali, maggiore flessibilità nell’orario.
Continua a leggere “In aumento licenziamenti e dimissioni dai posti di lavoro: perché?“Recensione a “Privatocrazia” di Chiara Cordelli
Stiamo registrando un vertiginoso aumento delle privatizzazioni in tutti i settori della società. Se l’impatto di questa scelta, diretta conseguenza dell’affermazione del pensiero neoliberista, è pesante per diverse ragioni (si pensi agli extraprofitti delle società del settore energetico, oggi privatizzate e un tempo in generale pubbliche, quindi soggette a un controllo diretto da parte dello Stato), le conseguenze maggiori le possiamo vedere nei settori in cui è più importante garantire equità di accesso e di prestazioni: ci riferiamo alla sanità e all’istruzione.
Continua a leggere “Recensione a “Privatocrazia” di Chiara Cordelli“Una proposta di legge contro le delocalizzazioni nata all’interno della GKN di Campi Bisenzio
La questione delle delocalizzazioni e della chiusura degli stabilimenti, con il conseguente licenziamento di decine quando non di centinaia di lavoratori, è uno dei punti focali attorno ai quali ruota il dibattito sul lavoro nel nostro Paese.
Dalla Whirlpool alla GKN fino alla Maier Cromoplastica, i cui lavoratori sono alle prese proprio in queste settimane contro la volontà di chiusura della multinazionale basca Mondragón, il problema è sempre lo stesso: le aziende (spesso, dopo avere ricevuto contributi da parte dello Stato), decidono di chiudere e di trasferirsi in altri Paesi per potere speculare su salari più bassi e su condizioni meno favorevoli per i lavoratori.

Il Papa ha torto: i medici che applicano la Legge 194 non sono sicari
In un incontro con i fedeli svoltosi nei primi giorni di luglio, Papa Francesco ha detto che i medici che praticano l’interruzione di gravidanza sono dei “sicari”. La sua dichiarazione è stata riportata da diversi organi di informazione. Questo il servizio sul sito fanpage.it .
Non è nemmeno la prima volta che questo accade. Si veda per esempio, sul sito del Corriere della Sera, una dichiarazione dell’ottobre 2018.
Utilizzare un tale epiteto nei confronti di professionisti che assicurano l’applicazione di una legge che garantisce alle donne di esercitare la propria libera scelta ci sembra grave.
Continua a leggere “Il Papa ha torto: i medici che applicano la Legge 194 non sono sicari”Nuovo attacco all’occupazione – Colpiti 92 posti di lavoro alla Maier Cromoplastica di Verdellino (BG) – Un’intervista di Prateria Ribelle alle lavoratrici e ai lavoratori
Dal giorno 23 giugno 2022 le maestranze della Maier Cromoplastica di Verdellino (BG) sono in sciopero con presidio dell’azienda, dopo che sono stati rimossi macchinari pari al 25% del totale da parte della direzione aziendale.
Un articolo su Prima Treviglio del 30-6-2022 e uno su Collettiva, dello stesso giorno, descrivono la situazione qualche giorno fa, agli inizi della mobilitazione.
È in atto l’ennesimo processo di delocalizzazione da parte di una multinazionale ai danni di lavoratrici (in netta maggioranza) e lavoratori e soprattutto di un territorio che rischia di perdere posti di lavoro e le sue caratteristiche produttive.
L’intervista che segue è stata raccolta sabato 2 luglio, davanti ai cancelli della fabbrica, dove si svolge un presidio durante tutte le ore del giorno e della notte, per evitare che altri macchinari vengano portati via e per ribadire il diritto al lavoro.
Continua a leggere “Nuovo attacco all’occupazione – Colpiti 92 posti di lavoro alla Maier Cromoplastica di Verdellino (BG) – Un’intervista di Prateria Ribelle alle lavoratrici e ai lavoratori”Morire di lavoro – Un libro di Marco Patucchi
Il giornalista del quotidiano “La Repubblica” Marco Patucchi si occupa da tempo di infortuni e di morti sul lavoro, con diversi interventi sulla versione online del giornale.
Questi interventi sono diventati un libro (Morire di Lavoro, Edizioni La Repubblica, Euro 9,90), in cui sono raccolte 114 storie di incidenti mortali, a volte multipli, dove compaiono persone di diverse provenienze, di diverse età, di diversi percorsi esistenziali. Storie di esseri umani, la cui vita è stata interrotta mentre lavoravano, perché lavoravano.

Dell’impostazione di Patucchi, Prateria Ribelle – che da sempre si occupa di lavoro, di infortuni e di malattie professionali – condivide l’importanza, di più, la necessità di mostrare le esistenze dietro ai numeri e ai nomi (quando questi vengono forniti); dietro alle parole e alle formule rituali; dietro ai servizi da pochi secondi dei diversi notiziari.
Ci sono vite che si stavano realizzando, prima della morte sul lavoro. Ci sono vite che restano sconvolte, dopo la morte sul lavoro. Di queste parla il libro e per questo lo vogliamo segnalare.
Continua a leggere “Morire di lavoro – Un libro di Marco Patucchi”Il contributo alla cultura degli operai della GKN – Recensione al libro collettivo Insorgiamo
Il sottotitolo del libro che recensiamo in questa occasione è Diario collettivo di una lotta operaia (e non solo). Non c’è dubbio: di questo si tratta. Ma è molto di più. E quell’aggiunta tra parentesi lo segnala.
È un modo di intendere il lavoro, i rapporti sociali, lo sviluppo di un territorio. È il tentativo (riuscito) di descrivere le tensioni individuali e collettive, le paure, la volontà, i dubbi e i sogni.
È la descrizione di un percorso di intelligenza: cioè di comprensione della realtà e di ricerca degli strumenti per incidere sui rapporti di forza, per trasformare l’esistente, per rimanere nel solco del possibile senza abbandonare la propensione all’utopia.
Continua a leggere “Il contributo alla cultura degli operai della GKN – Recensione al libro collettivo Insorgiamo”