Chiudiamo il trittico di approfondimenti dedicati all’America Latina – cominciato dall’articolo sulle vicende legate ai desaparecidos di Iguala in Messico e proseguito con l’intervento del sociologo e fotografo Carlos Moreira sul muro che separa la frontiera tra Messico e USA – con una recensione del libro di Alfredo Somoza sull’America Latina dal golpe alla Moneda del 1973 in Cile a quello che l’autore definisce il nuovo ordine globale di questi anni.
Continua a leggere “Recensione: Alfredo Somoza – Mezzo secolo di America Latina”Un buco nel muro (la frontiera Messico-USA)
Il sociologo e fotografo Carlos Moreira ci ha inviato un testo sulla frontiera tra Messico e USA che pubblichiamo volentieri
Abbiamo scelto di pubblicare sia la traduzione in italiano, sia, di seguito, il testo in spagnolo, la lingua originale.
Nel suo famoso quadro sulle fucilazioni napoleoniche, Goya decise di utilizzare una prospettiva insolita per la sua epoca. Non dipinse la scena drammatica vista dalle spalle dei soldati o dalla parte dei condannati, ma scelse di farlo da una specie di diagonale che permetteva di apprezzare, su un piano intero e con simultaneità, sia le vittime, sia il plotone d’esecuzione. Così facendo, riuscì a realizzare una composizione contemporaneamente asimmetrica ed equilibrata.
Continua a leggere “Un buco nel muro (la frontiera Messico-USA)”Messico: dieci anni di menzogne e depistaggi per i “desaparecidos” di Iguala
Sono passati dieci anni, dieci anni di menzogne e depistaggi dalla tragica notte del 26 settembre 2014 quando a Iguala (Messico) “scomparvero” 43 studenti. Nemmeno durante gli anni della presidenza (da poco giunta al termine) del “progressista” Andrés Manuel López Obrador (AMLO) sono stati fatti progressi nelle indagini, anzi le più alte autorità politiche e giudiziarie del Paese sembrano fare a gara per stendere una cortina fumogena sulla vicenda.
Riportiamo da “Collegamenti per l’organizzazione diretta di classe” una ampia ricostruzione dello storico Claudio Albertani

6 settembre no se olvida
Nel corso della sera/notte del 26 settembre 2014, 43 studenti della Escuela Normal Rural Raúl Isidro Burgos di Ayotzinapa, (Stato di Guerrero) vennero desaparecidos a Iguala una cittadina a 140 chilometri da Chilpancingo, la capitale statale. In seguito, sei persone risultarono assassinate
tra loro tre studenti normalisti, a uno dei quali venne scarnificata la faccia e cavati gli occhi mentre era ancora in vita – e oltre 40 subirono lesioni, in quel che è stato definito il 2 ottobre del XXI secolo
Questo articolo lo avete già letto perché gli incidenti sul lavoro non finiscono mai
Dicembre 2024: l’ennesimo mese tragico per gli incidenti sul lavoro. Niente di nuovo, si potrebbe pensare. Ossia, ci dobbiamo abituare alla normalità di notizie (presto rimosse dai canali di informazione) che riguardano la morte di persone che stanno svolgendo la loro professione. Quando si tratta di infortuni non mortali (e non per questo di scarsa gravità), le notizie non vengono nemmeno date.
Eppure, sono circa 600.000 gli infortuni sul lavoro a cui si devono aggiungere le circa 60.000 malattie professionali certificate ogni anno.
Continua a leggere “Questo articolo lo avete già letto perché gli incidenti sul lavoro non finiscono mai”Morti tre giovani a Ercolano nell’esplosione di una fabbrica di fuochi d’artificio
Il 18 novembre 2024 a Ercolano, in provincia di Napoli, sono morte tre giovani persone nell’esplosione di una fabbrica di fuochi di artificio: le due gemelle Aurora e Sara Esposito, di 26 anni, e Samuel Tafciu, di 18 anni.
Le prime informazioni sull’accaduto dal sito di Rai News.
Un approfondimento è disponibile sul sito di Fanpage, con la possibilità di ascoltare l’intervista al sindaco di Ercolano, Ciro Bonajuto.
Continua a leggere “Morti tre giovani a Ercolano nell’esplosione di una fabbrica di fuochi d’artificio”Licia Pinelli
L’11 novembre 2024, all’età di 96 anni, è morta Licia Rognini, moglie di Giuseppe Pinelli, il ferroviere anarchico “precipitato” dal quarto piano della Questura di Milano la notte del 15 dicembre 1969, dove era illegittimamente trattenuto oltre i limiti della custodia preventiva, accusato ingiustamente, insieme ad altri anarchici, di essere tra gli autori dell’attentato di Piazza Fontana del 12 dicembre.
Continua a leggere “Licia Pinelli”L’intelligenza artificiale: problemi e prospettive
I problemi e le prospettive offerte dall’Intelligenza artificiale sono oggi un tema di viva attualità, per questo motivo presentiamo una intervista a Stefano Borroni Barale, autore del libro “L’intelligenza inesistente. Un approccio conviviale all’intelligenza artificale”, Altreconomia, 2023 pubblicato sulla rivista “Collegamenti”
“L’Ai attuale è una grande operazione ideologica e di marketing confezionata per aumentare il controllo delle person e restringere il margine di libertà digitale” (1)

L’Intelligenza artificiale (Ai) è un tema oggi talmente di moda che persino il papa ha ritenuto indispensabile dire la sua sull’argomento. Un utile strumento per orientarsi in questo profluvio di notizie, in genere sensazionalistiche e spesso fuorvianti, è fornito dal libro recentemente pubblicato di Stefano Borroni Barale, “L’intelligenza inesistente. Un approccio conviviale all’intelligenza artificale”, Altreconomia, 2023. Un agile saggio divulgativo alla portata anche del lettore meno esperto.
Il titolo “L’intelligenza inesistente” rimanda esplicitamente ad Agilulfo il “cavaliere inesistente” creato da Italo Calvino, un paladino che pur “non esistendo” riesce comunque a combattere valorosamente al servizio di Carlomagno (“Bé, per essere uno che non esiste, siete in gamba !” sbotta a un certo punto l’imperatore).
Più precisamente per l’autore – a differenza di quanto sostengono i millantatori – non esiste oggi (né è alle viste) una Ai “forte” in grado di pensare come un essere umano ma solo un’Ai “debole” in grado di “simulare” alcuni aspetti del pensiero umano. Una Ai che funziona solo grazie al lavoro costante di un vasto proletariato digitale, invisibile e malpagato (i cosiddetti “turchi meccanici” o “turker”). (2)
“Collegamenti” ha posto alcune domande all’autore. (3)
Mentre gli entusiasti esaltano le prospettive che ci offre lo sviluppo dell’Ai, a molti non ne sono sfuggiti i pericoli, dal punto di vista della privacy, della violazione del diritto d’autore e dell’uso bellico (come il controllo totale sui palestinesi nella “smart city” di Hebron e i droni israeliani che seminano morte a Gaza). Secondo te quali sono i maggiori rischi di questa nuova tecnologia, così come si va configurando ?

A Udine si gioca Italia-Israele mentre è in corso un genocidio
“A Udine vince il calcio” così titolava stamattina in prima pagina il”Messaggero Veneto”, quotidiano del capoluogo friulano. Siamo certi che se le bombe israeliane anziché su Gaza e Beirut cadessero sulle teste dei giornalisti italiani i titoli sarebbero ben diversi !

Tristissima storia quella della partita Italia-Israele, confinata in una delle città più soporifere d’Italia, nella speranza di non avere reazioni. Speranza per fortuna andata delusa dato che nel pomeriggio di ieri 14 ottobre 2024 (in una città presidiata da ingenti forze dell’ordine) sono scese in piazza dalle duemila (secondo la Questura) alle tremila persone (secondo gli organizzatori). Un risultato non disprezzabile per un centro di 100.000 abitanti scarsi.
Anche allo stadio “Friuli”, semivuoto e superblindato (alla presenza anche di cecchini e agenti dei servizi segreti italiano e israeliano) si sono uditi fischi quando è suonato l’inno nazionale israeliano.
Continua a leggere “A Udine si gioca Italia-Israele mentre è in corso un genocidio”